“HO DECISO, VOGLIO PRENDERE UN CANE!”

 

Il numero dei cani che fanno parte di una famiglia si aggira intorni ai 7 milioni ( Rapporto Assalco 2019 ) ovvero, circa il 27,1 % delle famiglie italiane ha deciso di condividere la sua vita insieme ad un cane: non è affatto un numero piccolo!! Negli ultimi anni questa voglia di accogliere in casa un amico a 4 zampe è sensibilmente aumentata ma purtroppo è una scelta che viene spesso poco ponderata!

Si pensa troppo poco alla realtà e troppo ad una visione utopica e disneyana di cosa vuol dire vivere con un cane e, in particolare, con un cucciolo.

Vorrei farvi riflettere su alcuni punti essenziali, per fare scelte consapevoli e razionali: sono molti gli “errori” e le cose che si sottovalutano durante alcune scelte fondamentali: quale fascia di età preferire? Dove prenderlo? Quale taglia è più adatta alla famiglia in questione? 

QUANDO?

Ogni fase della vita di un cane ha delle sue caratteristiche e dei suoi bisogni specifici. Vediamoli insieme:

 

AVETE VOGLIA DI CUCCIOLO?

 

Lo so, lo so. Siete in tanti ad essere attratti dai piccoli batuffoli pelosi, con gli occhioni languidi e i movimenti goffi e simpatici.

In realtà è una cosa del tutto giustificata, Lorenz già nel 1943, illustrò come le peculiarità morfologiche dei cuccioli ( di tutte le specie ) provocano negli adulti istinti e meccanismi di attenzioni e cure. Il Baby Schema quindi aumenta i nostri sentimenti positivi nei confronti delle piccole creaturine.

Ma accecati dal Baby Schema spesso si fanno le scelte sbagliate! Ebbene si, non sempre il cucciolo è la scelta migliore. Perché??? Analizziamo quelli che dovrebbero essere i requisiti di base per poter accogliere un cucciolo nella nostra vita:

 

  • PAZIENZA E CALMA

        Possibili danni ad oggetti di valore, mordicchiamento compulsivo, mani distrutte dai dentini da latte, cacca e pipì in ogni dove da pulire,          cicli sonno – veglia non necessariamente uguale ai nostri, un linguaggio che non conosce e potrei andare avanti ancora!! Il cucciolo              deve imparare, non abbiate fretta! E’ necessario lasciargli il suo tempo per comprendere una nuova realtà e provare a capire una                specie ( n.d.r. parecchio strana ) che non è la sua. Urlare, andar fuori di testa e usare buffi e quant’ altro è abbastanza inutile anzi,              controproducente.

 

  • TEMPO

          Le uscite saranno tante, più o meno lunghe causa anche capricci al guinzaglio. Il tempo da dedicare al gioco sarà tantissimo: al              cucciolo sostanzialmente interessa solo giocare e mangiare! Anche l’ educazione richiede del tempo, molto, e deve essere un’                  assoluta prerogativa di chi accoglie un cucciolo in casa.

 

  • FORZA D’ ANIMO

         Il percorso non è sempre tutto in discesa, spesso è costellato di frustrazioni, incertezze, incomprensioni, abbattimenti.

 

  • COSTANZA

         Nell’ educazione, nelle “abitudini” e nelle routine! Se dite una volta “no” a qualcosa e poi lasciate perdere perché siete stanchi o pigri,             non otterrete nulla.

 

  • COERENZA

         Una parola chiave per essere una guida salda, sicura, stabile e a cui affidarsi ciecamente. Coerenza in quello che si può e non             si può  fare; coerenza nell’ intero branco: se uno dice A e l’ altro dice B, se uno rimprovera e l’ altro gratifica il povero cucciolo ( ma                 qualsiasi cane ) non capirà nulla e andrà in confusione; coerenza comunicativa ed espressiva tra quello che si vorrebbe fare e                   quello che si fa ( es. io rimprovero perché il cucciolo sta attaccato ai fili della corrente ma sono talmente rincoglionita per quel batuffolo           che gli lascerei fare di tutto ed il mio rimprovero non è convinto, anzi ).

 

  • SENSO DI RESPONSABILITÀ

         Per cercare di guidarlo al meglio e restare al suo fianco durante il percorso alla crescita: la socializzazione, i comportamenti                 corretti, il suo vivere e percepire in modo positivo il mondo che lo circonda è tutto a nostro carico. Abbiamo una enorme responsabilità           che purtroppo spesso viene sottovalutata creando dei problemi nell’ età adulta di cui spesso abbiamo noi la colpa.

 

Il cucciolo NON fa per voi se:

  • state fuori fuori casa tutto il giorno
  • siete tendenzialmente pigri
  • avete paura dei cani. Il cucciolo DEVE socializzare ed incontrare cani di ogni dimensione. Se questo vi mette ansia e non riuscite a sopportarlo meglio lasciar perdere
  • volete stare lì a far coccole a dismisura: a lui non frega delle vostre coccole e dei piccipicci, vuole giocare, uscire e poi farsi una pennichella senza rotture di scatole! Non gli interessa essere preso in braccio ed essere trattato come un peluche!
  • pensate che rimarrà piccolo tutta la vita: crescerà, diventerà adolescente, adulto ed invecchierà. Il cucciolo non è per sempre ma il cane si.
  • avete bambini in casa: affronteremo l’ argomento in un articolo a parte
  • siete anziani: per obiettivi ostacoli fisici nella gestione del cucciolo e del cane adulto in seguito

 

UNA BOMBA DI ENERGIE E DI ORMONI: L’ ADOLESCENTE

Una mirabolante avventura vi aspetta!! Non necessariamente l’ adolescenza è un periodo terribile, è molto soggettivo ma dobbiamo metterlo in conto. Il boom ormonale di questo periodo e i colpi di testa tipici degli adolescenti, potrà mettervi a dura prova. Se vi va di cimentarvi in questa impresa vi divertirete parecchio, le soddisfazioni non mancheranno ma sicuramente salterà qualche nervo!

 

SCEGLIERE UN CANE ADULTO, CI AVETE PENSATO?

A mio avviso la scelta migliore per tutti, soprattutto per chi ha bambini in casa.

Di un cane adulto possiamo già conoscere le tendenze caratteriali, le peculiarità, in caso di eventuali problematiche comportamentali ne saremo già consapevoli.

Possiamo già capire le compatibilità con altri cani presenti in casa e con noi perché, è giusto dirlo, non sempre si è compatibili con il cane che accogliamo quando è cucciolo: crescendo potrebbe avere dei risvolti sorprendenti, se non siamo flessibili e accoglienti potremmo rendere la vita un inferno a lui e a noi.

C’ è una motivazione che mi viene data spesso da chi prende un cucciolo ed è che il cucciolo può essere plasmato a nostro piacimento mentre l’ adulto è già “bello e fatto” e non si può abituare alla famiglia e alle regole della casa: un’ immensa cavolata!

 

STATE PENSANDO DI ADOTTARE UN NONNINO?!

Adottare un cane anziano è un’ esperienza meravigliosa ma che non è assolutamente per tutti. E’ un cammino ricco di emozioni in cui bisogna già essere preparati ad alcuni eventi. A seconda della scelta che faremo sarà un percorso più o meno impegnativo fisicamente ed emotivamente.

Io personalmente ho scelto di adottare un quasi 16enne tripode con svariate problematiche di salute. Un cammino molto faticoso fisicamente ed emotivamente devastante quando l’ ho accompagnato alla fine. Eppure rifarei tutto seduta stante: la felicità che ho provato quando ha finalmente ripreso a camminare è stata un’ esplosione. Ogni suo piccolo traguardo era sudato e agognato. Dopo una vita in canile volevo dargli tutte le sue prime volte il prima possibile!

Il canile è pieno di anziani, anche in salute, che aspettano di respirare un po’ di libertà per il tempo che gli resta: è un gesto bellissimo che vale veramente la pena fare. Emotivamente accompagnarlo alla fine dei suoi giorni è impegnativo e sicuramente vi segnerà, ma ne varrà la pena: mettete da parte l’ egoismo del non voler soffrire e fate un’ opera buona.

 

Nel prossimo articolo risponderemo alla domanda “DOVE PRENDERE UN CANE”?

Vedremo i paramenti per scegliere un buon allevamento, vedremo se è davvero il caso di comprare alcune razze, vedremo se la scelta che fa per noi è invece rivolgerci ad un canile o un’ associazione, valuteremo la taglia del cane e tanto altro.

 

A presto!!