• USARE LE TRAVERSINE: ebbene si, diseducative e poco igieniche risultano essere una sola comodità umana. Il cucciolo a 4 mesi è in grado di fare fuori tutti i suoi bisogni: intraprendere un percorso educativo fin dall’ inizio si rivelerà la scelta migliore.
  • PRENDERSI LE FERIE PER STARE A CASA CON LUI: spesso, pensando di fare cosa buona e giusta, prendiamo il cucciolo sotto le vacanze natalizie/estive oppure ci prendiamo le ferie per dedicarci a lui tutto il giorno! Questo avrà ripercussioni sulla futura gestione della solitudine e sull’ abitudine alla normale routine quotidiana.
  • FARLO CHIAMARE E TOCCARE DA TUTTI I PASSANTI
  • CEDERE AGLI OCCHIONI LANGUIDI: un rimprovero è un rimprovero nonostante gli occhioni dolci ed il pelo da batuffolo 😛
  • NON DARE DA SUBITO LE  ABITUDINI CHE DOVRÀ AVERE DA ADULTO: ad esempio, assegnate da subito al cucciolo il suo posto definitivo in auto.
  • INCITARLO A MORDICCHIARE LE MANI O TARGET ERRATI: vanno sempre evitati i giochi che incitano a mordicchiare mani, scarpe, ecc. Rischiamo altrimenti di viziare tale atteggiamento e di ritrovarlo anche nell’ età adulta. Altra informazione importante: il cucciolo non può discriminare una scarpa od un calzino vecchio da quelli appena comprati. Attenzione a ciò che gli proponete per giocare!
  • PERMETTERGLI DI SALTARE ADDOSSO: ricordatevi sempre che il cucciolo crescerà! Anche se parliamo di cani di taglia piccola il discorso non cambia. Entrare in casa e venire “graffiati” dal ginocchio in giù non è comunque piacevole, soprattutto quando indossiamo collant o capi delicati 😉
  • TUTELARLO TROPPO: non sostituitevi a lui nelle esperienze nuove ma invitatelo a conoscere anche ciò che sembra intimorirlo senza forzarlo ma rassicurandolo.
  • SOVRA STIMOLARLO: non proponetegli troppe attività, fisiche e non. Il cucciolo dovrebbe riposare parecchio, circa i 3/4 della giornata! Eviteremo così di avere un cucciolo iperattivo e che si annoia facilmente.

Altra cosa importante è cercare di non esagerare nei rimproveri e con i buffetti…ricordatevi che dovete imparare a conoscervi, cercate di essere pazienti ed aiutatelo a capirvi cercando di essere chiari e coerenti nelle richieste e nei messaggi che gli inviate: nessuno nasce imparato!

Buona avventura! 🙂