LEISHMANIOSI

Trasmessa dal FLEBOTOMO, insetto notturno simile alla zanzara, infetto appunto da questo piccolissimo protozoo che lo immetterà nel circolo sanguigno dell’ animale! Predilige le zone umide ed è diffuso praticamente in tutto il nostro paese con maggiore incidenza nelle isole e le zone fino ad altitudini di 700-800 mt.

Il periodo di possibile contagio è molto lungo, da marzo a dicembre!

Prevenzione:

Lotta ambientale: sarebbe idoneo utilizzare dei repellenti circa ogni 20 giorni sia nei nostri giardini che nelle nostre case. Siete fortunati se avete rospi che frequentano i vostri giardini.

Antiparassitari: di cui abbiamo abbondantemente parlato nell’ articolo dedicato –> Antiparassitari naturali

Importante effettuare il test sierologico annualmente tra gennaio e febbraio in modo da tenere sempre sotto controllo lo stato di saluto del nostro amico a 4 zampe ed intervenire precocemente in caso di positività.

Possibili sintomi: dimagrimento progressivo, disappetenza, dermatiti furfuracee, affaticabilità, tanta sete e tanta minzione ed altro…è una patologia che ha molti aspeti, non sottovalutatela.

 

EHRLICHIOSI e RICKETTSIOSI

Batteri che possono trovarsi nelle ghiandole salivari delle zecche che vengono trasmessi poi nel circolo sanguigno. Sono patologie molto gravi causate dalle ZECCHE, possono essere curate se prese in tempo e compaiono con sintomi anche molto gravi ( es. crisi epilettiche ).

Possono verificarsi due eventi, la mattia esplode in modo iperacuto ( febbre alta con possibili petecchie su cute o mucose ) oppure si avvia un decorso cronico o subacuto, diventando così difficile da individuare. Se prese in tempo sono patologie che possono essere curate con antibiotici.

La malattia può manifestarsi dopo svariati mesi dal contatto con la zecca infetta.

La prevenzione è similare a quella descritta precedentemente. Ricordiamo inoltre che le zecche sono ovunque ma in particolar modo nei pascoli da marzo a dicembre.